Buone pratiche

Agricoltura sostenibile: una scelta strategica per il territorio del GAL Terre di Argil e la provincia di Frosinone

Nel contesto rurale della provincia di Frosinone e, in particolare, dell’area di intervento del GAL Terre di Argil, l’agricoltura sostenibile rappresenta oggi una leva concreta per affrontare alcune delle principali sfide del territorio: lo spopolamento delle aree rurali, l’abbandono dei terreni agricoli, la frammentazione delle aziende e la crescente vulnerabilità ambientale.

Rete territoriale e matchmaking

Connettiamo enti, imprese, professionisti e comunità per creare progetti condivisi.

Telefono:

+90 534 934 56 01

Email:

info@agribombom.it

Cos’è il matchmaking territoriale di Agribombom?

Il matchmaking di Agribombom è un servizio di connessione tra enti pubblici, imprese, professionisti, scuole e associazioni che operano nel campo dell’agricoltura sociale, della gestione del verde e della rigenerazione del territorio.
La cooperativa facilita l’incontro tra bisogni, competenze e proposte progettuali, favorendo la nascita di collaborazioni operative e reti locali.

Il servizio è rivolto a Comuni, enti pubblici, scuole, aziende agricole, imprese, professionisti del settore ambientale e sociale, associazioni e cittadini attivi che desiderano partecipare a progetti di sviluppo locale e iniziative di agricoltura sociale.

Attraverso la piattaforma digitale, i soggetti interessati possono entrare in contatto con la rete territoriale di Agribombom e segnalare bisogni, competenze o proposte di collaborazione.
Agribombom svolge un ruolo di facilitazione, supportando l’incontro tra le parti e accompagnando l’avvio delle collaborazioni.

Agribombom non si limita a pubblicare contatti, ma opera come soggetto di coordinamento e garanzia del processo, favorendo relazioni qualificate, coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, inclusione sociale e sviluppo del territorio.

Attraverso il servizio di matchmaking possono nascere progetti di agricoltura sociale, cura del verde pubblico, recupero di terreni incolti, orti sociali e scolastici, percorsi formativi, attività educative e iniziative di rigenerazione territoriale.